Libri e riviste
per bambini
TITOLO: Storia di una matita
AUTORE: Michele D’Ignazio
CASA EDITRICE: Rizzoli
TEMI CHIAVE: Breve racconto simbolico
ETA’ DI RIFERIMENTO: 7 anni
Il protagonista di questo racconto è Lapo, un giovane di quasi trent’anni che si è appena trasferito in una grande città per realizzare il suo sogno: diventare illustratore. Ci spera talmente tanto che a un certo punto, a partire dalle mani, tutto il suo corpo comincia a prendere la forma di una gigantesca matita. Lapo lascia segni ovunque e si fa sgridare dal custode del condominio che è stufo di ripulire i suoi scarabocchi.
Superato lo shock iniziale, il ragazzo-matita non si perde d’animo: si inventa un modo per comunicare con gli altri, trova un lavoro e si lancia alla scoperta di un mondo in cui, a sorpresa, non è il solo a essersi trasformato nell’oggetto simbolo delle proprie ossessioni.
I grandi raccontati ai bambini, disordinati e confusi come non mai: un racconto simbolico che invita a sorridere sulle fissazioni degli adulti.
Altro su: "Storia di una matita"
- Le mamme non mettono mai i tacchi. Antiguida al mestiere di mamma
- Un libro più efficace di un antidepressivo, più utile dell'ennesima tutina di ciniglia e soprattutto dei tanti manuali per trasformarsi nelle Madri Del Secolo.
- Vincent Van Gogh. Giallo oro blu cobalto
- Vincent Van Gogh. Giallo oro blu cobalto presenta ai più piccoli l'affascinante universo della pittura attraverso giochi e attività.
- Kim
- Il romanzo "Kim" racconta le vicende di un ragazzo rimasto orfano. Il romanzo è ambientato in India ed è un classico della letteratura per ragazzi.
- La fine del mondo storto
- Nel libro "La fine del mondo storto" l'autore immagina un giorno in cui il carbone e l'energia elettrica finiranno. Come se la caverà l'uomo?
- Performance per famiglie al salone del libro di Torino
- Domenica 16 maggio performance per famiglie con marionette e strumenti indiani al salone del libro di Torino.
- L'elefante non dimentica!
- "L'elefante non dimentica" è una favola ambientata in India. Belli i disegni ed anche le pagine, che si prestano ad un'esperienza... tattile.

