Libri e riviste

per bambini

TITOLO: Buon Natale, Correggio!

AUTORE: Marco Sessi

CASA EDITRICE: Abel Books Editore

TEMI CHIAVE: Natale (genere thriller)

ETA’ DI RIFERIMENTO: da 12 anni

E’ Natale, ma due categorie di uomini proprio non si riposano mai: ladri e poliziotti! E quando un bambino viene rapito nella stazione dei treni a Reggio Emilia, la situazione appare subito allarmante e senza via d’uscita. A poca distanza tra loro, nel parco urbano di Correggio, vengono trovate uccise due persone: nessun indizio, nessun movente.
Viene inviato da Bologna un maresciallo che dovrà indagare sui delitti.
Anche il maresciallo ha vissuto la sua infanzia a Correggio, e durante le indagini, visitando luoghi e persone, riaffiorano ricordi della sua adolescenza e della sua infanzia, che sembravano ormai dimenticati.
Tutte le indagini convergono verso un unico, inquietante luogo: un’associazione culturale che in realtà si rivela fantasma. L’indagine porterà a creare un inatteso collegamento fra gli eventi.
 

Altro su: "Buon Natale, Correggio"

Quello che sono dentro
Cosa si nasconde dietro un'apparente serenità, dietro un sorriso che maschera la tristezza? Solo uno sguardo profondo può scoprirlo
Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza
"La storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza" racconta la storia che porterà la protagonista a conoscere un gufo malinconico.
Il mio più grande desiderio per Natale!
Il più grande dono che possiedono i bambini è pensare che i desideri si avverano sempre... e qualche volta succede!
Il bambino che sognava la fine del mondo
"Il bambino che sognava la fine del mondo" è la storia di un bambino che, colto da improvvisi incubi notturni, sogna la fine del mondo.
Natale a San Damiano
A San Damiano è allestito un vero e proprio mercatino all'aperto con i migliori prodotti che la cittadina e il territorio circostante sono in grado di offrire.
Ally e il popolo dei Fluv
Una bambina coraggiosa e intraprendente alla scoperta del mistero del Male per salvare il suo popolo: ma, le avversità non la spaventano.