Libri e riviste
per bambini
TITOLO: I bambini nascono per essere felici
AUTORE: Vanna Cercenà
CASA EDITRICE: Fatatrac (Illustratore: Gloria Francella)
TEMI CHIAVE: I diritti dei bambini in semplici filastrocche
ETA’ DI RIFERIMENTO: 3 anni
Tutti i bambini hanno dei diritti e insegnare loro il valore della conoscenza e del rispetto di tali principi è il dono più grande che i genitori possano fare, partendo dalla più tenera età, perché crescendo diventi un patrimonio ben consolidato.
L’idea è quella di portare a conoscenza dei piccoli il contenuto della “Convenzione sui Diritti dell’Infanzia” utilizzando lo strumento della filastrocca e del gioco del puzzle delle carte in tavola.
I temi trattati sono quelli dell’identità, della famiglia, della partecipazione, dell’educazione, della protezione, della salute, dell’informazione e del controllo dell’attuazione delle regole, il tutto condito dalle immagini divertenti e colorate di Gloria Francella.
Ogni filastrocca è preceduta da una breve enunciazione, scritta in termini semplici e comprensibili, dell’articolo da cui prende spunto la filastrocca stessa.
Altro su: "I bambini nascono per essere felici"
- Shadowhunters - Città di vetro
- "Città di vetro" è un bestsellers della letteratura per ragazzi. Fantasia, sentimenti, intrighi e magia sono gli ingredienti del libro di Cassandra Clare.
- Anche i Pink Floyd possono sbagliare
- Una storia segnata dallo scontro reale con la società, da una concretizzazione di pulsioni violente finora solo immaginate dallo stesso protagonista, Lorenzo.
- Se ti fermi, ti innamori
- "Se ti fermi, ti innamori" è un romanzo semplice e fresco come i sogni e le aspettative dei due giovani protagonisti che si inseguono senza mai incontrarsi.
- Una famiglia da brivido
- Un caso piuttosto insolito coinvolge Will e il suo amico Tupper.
- Favole della fantasia
- Il libro è curato da Gianni Rodari, uno dei massimi scrittori per ragazzi del nostro secolo, e illustrato da Roberta Angaramo.
- La casa delle vacanze
- Con questo romanzo l'autore dimostra la sua maestria nel delineare sogni e incubi di una infanzia alle soglie dell'adolescenza.

