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Vi proponiamo ora un museo-laboratorio un po' speciale, tutto dedicato alla carta. Il Museo della carta e della filigrana non poteva che nascere a Fabriano, città che più di ogni altra lega il suo nome a quello della carta: se, infatti, i primi a fabbricare la materia sono stati i cinesi, è Fabriano a ospitare, nel 1276, la prima cartiera italiana. 
Nel museo è mostrato l'intero ciclo lavorativo della carta che comincia nella Gualchiera Medievale fabrianese, ricostruzione di una cartiera del XIII secolo. Qui si utilizzano le tecniche dei Mastri Chartai, veri e propri maestri nell'arte della produzione cartaria. Si continua il viaggio attraverso la Sala delle Filigrane, la Sala dei Telai e l'Officina del Filigranista, lungo un percorso che dal XIII secolo porta alle filigrane artistiche del Novecento. 
Inoltre, il Museo organizza speciali laboratori interattivi (per scuole elementari, medie e superiori), luoghi dove i ragazzi sviluppano le proprie capacità creative con l'aiuto di un metodo didattico che si rifà agli insegnamenti di Bruno Munari (primo designer...) italiano, pittore, scrittore, creatore di libri per l'infanzia che a sua volta attinge dalla cosiddetta pedagogia attiva. Un antico proverbio cinese dice che "se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco": tramite il gioco e l'esperienza diretta con i materiali, i ragazzi diventano consapevoli delle propria creatività e, attraverso l'osservazione, apprendono divertendosi. 
I laboratori sono diversi e suddivisi per fasce d'età. In Siamo tutti mastri cartai (per tutte le età), i ragazzi imparano a realizzare un foglio di carta filigranato con l'antica tecnica dei Mastri Cartai. Il Mastro Cartaio mostra prima ai bambini tutte le fasi della lavorazione della carta, poi gli allievi realizzano da soli il loro foglio di carta. Al termine, viene rilasciato un attestato di partecipazione su un foglio di carta filigranata. Poi c'è La città della carta o la città… di carta (differenziato per gli alunni delle scuole elementari, medie inferiori e superiori), laboratorio che prevede la ricostruzione tridimensionale, usando fogli di carta di grammatura superiore, dei principali monumenti della città. Consigliato agli alunni delle scuole elementari è infine Fabriano, puzzle di una città, la ricostruzione bidimensionale (con cartoncino) dei principali monumenti della città attraverso l'osservazione di fotografie. 

Fabriano, culla della carta e paese natale all'artista rinascimentale Gentile da Fabriano, ospita anche il Grande Museo, mille metri quadri con collezioni private provenienti da tutto il mondo e una curiosissima sezione dedicata all'orrore e al fantastico. Carlo Rambaldi (il "papà" di E.T. per ricordare la più famosa delle sue creature) ne è direttore ed è grazie al suo tocco che, tra i più di 1000 pezzi esposti, potrete ammirare mostruose maschere, orrendi rettili, paurosi costumi di streghe e naturalmente extra terrestri (per fortuna, finti!). 

Notizie utili. Museo della Carta e della Filigrana, presso l'ex convento di San Domenico, largo Fratelli Spacca, 2 Fabriano (An). Per informazioni e prenotazioni tel. 0732.709297-0732.22334; e-mail: mcf@comune.fabriano.an.it. Dal 06-07-10 aperto dal Martedì alla Domenica Mattino: 10.00-13.00-Pomeriggio: 14.30-19.30. www.museodellacarta.com.
Grande Museo, Loggiato San Francesco, 1 Fabriano tel. 0732-5726.

Come andare. In auto, autostrada A/14, uscita Ancona Nord, superstrada E/45 e ss/76. Oppure uscita Jesi centro e ss/76.

Dove mangiare e dormire

A 700 metri sul livello del mare c'è l'albergo ristorante Pineta a conduzione familiare (famiglia Dell'Uomo). Ha 40 camere, con ogni moderno comfort, bagno e doccia, ascensore, TV color con satellite, telefono. Inoltre, campi da tennis e bocce, piscina semiolimpica con baby-pool e solarium privato. Parco con area giochi per bambini e mountain-bike, equitazione e pesca sportiva in strutture convenzionate a pochi chilometri. Nel ristorante, cucina di territorio con piatti tipici marchigiani e cucina internazionale.
Sempre della famiglia Dell'Uomo, l'Hotel Borgo Antico è un tre stelle ricavato in uno stabile del Novecento ristrutturato. Oltre alle stanze tradizionali (alcune con aria condizionata) sono disponibili alloggi con cucina e ingresso indipendenti. Inoltre, terrazza solarium e giardino con piscina.
Hotel Pineta,Campodonico di Fabriano (An) fax 0732-259.639 tel. 0732-259.489. Internet: www.pinetahotel.com.
Hotel Borgo Antico,Borgo Tufico, 32/A  Fabriano (An) tel. 0732 678409 fax 0732 677152. 

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