Libri e riviste
per bambini
TITOLO: La fine del mondo storto
AUTORE: Mauro Corona
CASA EDITRICE: Mondadori
ETA’ DI RIFERIMENTO: giovani ed adolescenti
Comincia tutto durante un inverno: il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l’energia elettrica. E’ pieno inverno, soffia un freddo gelido, gli uomini si guardano l’un l’altro, smarriti e in preda al terrore: e ora come faranno? La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni per scaldarsi, il cibo scarseggia, non c’è più luce… le città sono deserti silenziosi, senza traffico, senza rumori, senza vita.
Rapidamente gli uomini si accorgono che tutto il benessere conquistato, fatto di oggetti meravigliosi e tecnologia d’avanguardia, è perfettamente inutile. Gli uomini capiscono che bisogna tornare indietro, alla sapienza dei nonni che ancora erano in grado di fare le cose con le mani e ascoltavano la natura per cogliere i suoi insegnamenti. Imparano ad accendere il fuoco, a cacciare gli animali costruendo trappole con i rami più teneri, a riconoscere le erbe che guariscono.
Segnati dalla fatica e dalla paura, gli uomini ne usciranno più forti e anche più saggi.
Altro su: "La fine del mondo storto"
- Anche i Pink Floyd possono sbagliare
- Una storia segnata dallo scontro reale con la società, da una concretizzazione di pulsioni violente finora solo immaginate dallo stesso protagonista, Lorenzo.
- Nocedicocco draghetto senza paura
- Intraprendente e sempre allegro, Nocedicocco è un draghetto. Seguiamo la sua nuova avventura.
- L'elefante non dimentica!
- "L'elefante non dimentica" è una favola ambientata in India. Belli i disegni ed anche le pagine, che si prestano ad un'esperienza... tattile.
- S.O.S. amore
- Come scrive l'Autrice: "cresceva in me la necessità di trasmettere il messaggio che la realizzazione dei nostri desideri è solo nelle nostre mani."
- La casa delle vacanze
- Con questo romanzo l'autore dimostra la sua maestria nel delineare sogni e incubi di una infanzia alle soglie dell'adolescenza.
- Ridi ridi. Filastrocche di parole difficili
- Quante parole difficili, strane, che si confondo e s'ingarbugliano. Ma basta farle giocare in tante filastrocche per capire che non sono poi così difficili.

