Libri e riviste

per bambini

TITOLO: Il bambino che sognava la fine del mondo

AUTORE: Antonio Scurati

CASA EDITRICE: Bompiani

TEMI CHIAVE: violenza sui minori

ETA’: giovani ed adolescenti

Correte, mio padre sta uccidendo mia madre!”. La telefonata arriva alla stazione di polizia nel cuore della notte. A farla è un bambino dai grandi occhi blu che fissano il vuoto. Ma la mamma gli toglie la cornetta dalle mani: non è vero niente, non è accaduto niente, suo figlio urla nel sonno, si aggira nella città nel cuore della notte, suo figlio è sonnambulo. E’ un bambino che, notte dopo notte, sogna la fine del mondo. Trent’anni più tardi un terribile sospetto scuote una città del Nord Italia: i bambini di una scuola accusano gli adulti di azioni orribili. Ben presto l’allarme dilaga in tutto il Paese e tutta l’Italia si sente minacciata dal Male. Un professore universitario, legato ad una donna che ama ma dalla quale non vuole figli, viene sollecitato da un grande giornale a condurre un’inchiesta. Lui oppone resistenza, ma ben presto si farà travolgere dal vortice della cronaca nera e i terrori di quel bambino che ogni notte sognava la fine del mondo riemergeranno implacabili… almeno fino all’alba della speranza.

Altro su: "Il bambino che sognava la fine del mondo"

Mille giochi all'aria aperta
Un manuale con tante attività divertenti e strepitose, da fare all'aria aperta.
Cercatori di perle
Due giovani ragazzi, due origini completamente diverse: vite agli antipodi che il destino fa incrociare nelle acque dell'Oceano Atlantico.
Fridolin
Leggere fiabe è un momento di grande intimità tra genitori e figli, che arricchisce l'immaginazione dei bambini e li aiuta a superare le paure.
I ragazzi della via Pal
Forse il più famoso romanzo ungherese, è la storia della lotta di due gruppi di ragazzi di Budapest di fine '800 per la conquista di uno spazio per i giochi.
Quattro principesse per un regno
"Quattro principesse per un regno" è la storia di quattro principesse che partono alla ricerca di un nuovo regno.
S.O.S. amore
Come scrive l'Autrice: "cresceva in me la necessità di trasmettere il messaggio che la realizzazione dei nostri desideri è solo nelle nostre mani."