Letture in famiglia
libri per e sui bambini
TITOLO: Filastrocche per giocare con le mani
AUTORE: Albena Ivanovithch-Lair
CASA EDITRICE: Fabbri 2002
TEMI CHIAVE: filastrocche, culture diverse, giochi
ETA’ DI RIFERIMENTO: primi lettori
Ognuno di noi, almeno una volta, ha ripetuto ad un bambino una vecchia filastrocca imparata dal nonno e la cui origine spesso si perde nei meandri della cultura popolare e ognuno si è reso conto della forza che queste hanno sugli stessi bambini, grazie al loro ritmo e alla facilità con cui vengono ricordate. L'autrice ha raccolto in questo libro le filastrocche provenienti da tutto il mondo che prevedono giochi con le mani, piccoli e semplici movimenti che si possono compiere ovunque, anche nel bel mezzo di un noiosissimo viaggio in autobus. Attraverso brevi spiegazioni e disegni Albena Ivanovithch-Lair ci dà la possibilità di entrare in questo magico mondo dove i bambini sono in grado di sviluppare le loro percezioni sensoriali; un percorso utile verso la scoperta di sé e del mondo che ci circonda. La lettura è facilitata da illustrazioni vivaci e colorate.
Altro su: "Filastrocche per giocare con le mani"
- Nocedicocco draghetto senza paura
- Intraprendente e sempre allegro, Nocedicocco è un draghetto. Seguiamo la sua nuova avventura.
- Un cane in viaggio
- "Un cane in viaggio" è la storia di un cane che viaggiando, scopre il senso della vita mentre un poeta lo cerca nelle persone di città anonime e distratte.
- Tutto comincia dalle stelle
- Cosa sappiamo dell'universo in cui viviamo? Domande, curiosità e semplici risposte scientifiche.
- L'elefante non dimentica!
- "L'elefante non dimentica" è una favola ambientata in India. Belli i disegni ed anche le pagine, che si prestano ad un'esperienza... tattile.
- Il giocoliere di parole
- "Il giocoliere di parole" si distingue dalle normali favole raccontate solitamente prima della nanna, perché l'autore le compone in rima.
- Il giornalino di Gian Burrasca
- Il giornalino di Gian Burrasca: avventure, risate, bizzarre monellerie di un ragazzino il cui nome è divenuto proverbiale.

