Letture in famiglia

libri per e sui bambini

A cura di Hamelin (Associazione Culturale)

Titolo: Storie di Orsacchiotto

Autore: Else H. Minarik

Illustratore: Maurice Sendak

Casa editrice: Fabbri Editori, 2000

Temi chiave: crescita, famiglia, curiosità

Età di riferimento: dai 6 anni

Otto storie di Orsacchiotto, poetiche e sgangherate come quelle di un bambino vero.
Animale solitario ma anche compagnone, dolce e sapiente, l'orso dei racconti è davvero tanto umano, e le avventure del cucciolo sono ricche di una logica strana e tutta bambina, stoltamente intelligente, come succede sempre quando si è troppo immersi nella curiosità, nel dover continuamente fare domande.
Anche mamma orsa è una vera mamma, calda e accogliente, sempre in un perfetto equilibrio pedagogico tra severità e affetto, e papà orso è sempre fuori per lavoro, via in barca per mesi, ma quando torna è una festa, e lui non si dimentica mai di regalare a Orsacchiotto e alla sua banda di strani amici conchiglie per ascoltare il mare e il canto delle sirene. Ancor più che dal racconto, è dalle splendide immagini di Sendak che si ricava un'atmosfera casalinga e buffa, capace di farci entrare in un mondo magico ma profondamente nostro.

Altro su: libri per e sui bambini

Aiutami a capirlo. L'incontro tra il medico, il genitore e il bambino
Il libro "Aiutami a capirlo" spiega come si determina il rapporto tra pediatra, genitori e bambino.
Ho un castello nel cuore
Il diario di Cassandra, una giovane ragazza di 17 anni che sogna di fare la scrittrice.
Ho incontrato J. B.
"Ho incontrato J.B." è il diario, in forma di posta elettronica inviata ad un'amica, di una tredicenne, Penny, che vuole cambiare il mondo.
Il coniglio che voleva addormentarsi
Si chiama "Il Coniglio che voleva addormentarsi: è una favola della buonanotte diversa dalle altre.
Una partita da urlo!
"Una partita da urlo!" è una nuova avventura della famiglia dei troll, dedicata a tutti i bambini che amano il calcio.
L'ippocampo, un papà speciale
Quasi sempre, nelle famiglie dei pesci, dopo che la madre ha deposto le uova e il padre le ha fecondate, succede che vengano abbandonate a se stesse.