Letture in famiglia
libri per e sui bambini
A cura di Hamelin (Associazione Culturale)
TITOLO: Filastrocche per giocare con le mani
AUTORE: Albena Ivanovithch-Lair
CASA EDITRICE: Fabbri 2002
TEMI CHIAVE: filastrocche, culture diverse, giochi
ETA’ DI RIFERIMENTO: primi lettori
Ognuno di noi, almeno una volta, ha ripetuto ad un bambino una vecchia filastrocca imparata dal nonno e la cui origine spesso si perde nei meandri della cultura popolare e ognuno si è reso conto della forza che queste hanno sugli stessi bambini, grazie al loro ritmo e alla facilità con cui vengono ricordate. L'autrice ha raccolto in questo libro le filastrocche provenienti da tutto il mondo che prevedono giochi con le mani, piccoli e semplici movimenti che si possono compiere ovunque, anche nel bel mezzo di un noiosissimo viaggio in autobus. Attraverso brevi spiegazioni e disegni Albena Ivanovithch-Lair ci dà la possibilità di entrare in questo magico mondo dove i bambini sono in grado di sviluppare le loro percezioni sensoriali; un percorso utile verso la scoperta di sé e del mondo che ci circonda. La lettura è facilitata da illustrazioni vivaci e colorate.
Altro su: libri per e sui bambini
- Aiutami a capirlo. L'incontro tra il medico, il genitore e il bambino
- Il libro "Aiutami a capirlo" spiega come si determina il rapporto tra pediatra, genitori e bambino.
- Ho un castello nel cuore
- Il diario di Cassandra, una giovane ragazza di 17 anni che sogna di fare la scrittrice.
- Ho incontrato J. B.
- "Ho incontrato J.B." è il diario, in forma di posta elettronica inviata ad un'amica, di una tredicenne, Penny, che vuole cambiare il mondo.
- Il coniglio che voleva addormentarsi
- Si chiama "Il Coniglio che voleva addormentarsi: è una favola della buonanotte diversa dalle altre.
- Una partita da urlo!
- "Una partita da urlo!" è una nuova avventura della famiglia dei troll, dedicata a tutti i bambini che amano il calcio.
- L'ippocampo, un papà speciale
- Quasi sempre, nelle famiglie dei pesci, dopo che la madre ha deposto le uova e il padre le ha fecondate, succede che vengano abbandonate a se stesse.
