Libri e riviste

per bambini

TITOLO: La vita di Bernie. Il cane che non voleva abbaiare

AUTORE: Massimo Salvadori

CASA EDITRICE: Salani

TEMI CHIAVE: Il mondo visto con gli occhi del nostro cane

ETA’ DI RIFERIMENTO: 8 anni

Non è facile capire il nostro cane, spesso rischiamo di attribuire a lui delle esigenze o dei falsi bisogni che invece soddisfano solo noi, gli adulti, gli “umani”. Ma cosa pensa davvero un cane? Di cosa ha realmente bisogno? E siamo sicuri di interpretare bene i suoi guaiti o i gesti festosi della sua coda scodinzolante?
Spesso, riferendoci ad un cane, diciamo:”Gli manca solo la parola!”. In questo libro il lettore sente la voce di Bernie forte e chiara. Ed è fortunato, perché con i suoi padroni lui si rifiuta per molto tempo di abbaiare.
Abbandonato ancora cucciolo, viene adottato da una giovane coppia che vive in città: Matteo e Doriana. I primi tempi la convivenza con gli umani non è semplice.
La vita, vista su quattro zampe invece che su due, è molto diversa: le torture inflitte dal veterinario e dal "lavacani", i dispetti delle nipotine umane, il guinzaglio e la museruola, le scampagnate con i nonni e le fughe.
Ormai anziano e saggio, con una voce fiera e consapevole, Bernie racconta la sua vita speciale di cane normale.
 

Altro su: "La vita di Bernie. Il cane che non voleva abbaiare"

La diciottesima luna
L'ordine naturale della cose viene invertito e man mano che si avvicina la Diciottesima Luna.
L'isola del tesoro
Tutto il romanzo ruota intorno ad un'isola che nasconde un preziosissimo tesoro... ma esiste o no?
La Befana cambia look
la Befana, proprio durante i giorni del grande lavoro decide di rinnovare il suo look.
Ci pensa il tuo papà
Il figlio continua a fare domande, ha la necessità di sapersi al sicuro con il padre, anche se in fondo già sa che è così.
Il mondo di Teo
Un protagonista un po’ pasticcione e imbranato con cui è facile immedesimarsi e a cui voler istintivamente bene fin da quando si apre il libro.
Ridi ridi. Filastrocche di parole difficili
Quante parole difficili, strane, che si confondo e s'ingarbugliano. Ma basta farle giocare in tante filastrocche per capire che non sono poi così difficili.