Libri e riviste
per bambini
TITOLO: Il popolo di Tarkaan
AUTORE: Pierdomenico Baccalario
CASA EDITRICE: Piemme Editore
TEMI CHIAVE: magia, avventura e teconologia
ETA' DI RIFERIMENTO: 11 anni
L’autore ci racconta una storia assai intrigante. In un paese di montagna della Val di Susa, gli alunni della scuola elementare Gallici aspettano Ambretta Mari, autrice dell’amata saga fantasy di Tarkaan. E’ in corso, però, una tremenda tempesta di neve e la scrittrice ancora non si vede. Contemporaneamente, due omaccioni, in tutto e per tutto simili a due guerrieri Tarkaan, trovano nella neve il corpo di una donna.
Non hanno idea di chi sia, né riescono a capire cosa possano servire gli strani oggetti contenuti nella borsa. Uno di questi li incuriosisce particolarmente: è una cosa che, se viene toccata, si accende e, lampeggiando, fa comparire la scritta “navigatore satellitare” e una freccetta verde.
Una freccetta che indica esattamente la scuola elementare Gallici! Si è forse aperto un varco interdimensionale che consente ai due mondi di entrare in contatto? E cosa potranno mai combinare i guerrieri Tarkaan in Val di Susa?
Altro su: "Il popolo di Tarkaan"
- Mamma di pancia, mamma di cuore
- Il libro nasce dall'esperienza che l'autrice, anch'essa mamma di cuore, porta avanti in seno alle associazioni che si occupano di adozione internazionale.
- Nocedicocco draghetto senza paura
- Intraprendente e sempre allegro, Nocedicocco è un draghetto. Seguiamo la sua nuova avventura.
- La vita di Bernie. Il cane che non voleva abbaiare
- Ma se ci mettessimo nei panni del nostro amatissimo amico a quattro zampe? Ci piacerebbe il guinzaglio, la "tortura" del veterinario o dello shampoo?
- Performance per famiglie al salone del libro di Torino
- Domenica 16 maggio performance per famiglie con marionette e strumenti indiani al salone del libro di Torino.
- La Befana cambia look
- la Befana, proprio durante i giorni del grande lavoro decide di rinnovare il suo look.
- Ridi ridi. Filastrocche di parole difficili
- Quante parole difficili, strane, che si confondo e s'ingarbugliano. Ma basta farle giocare in tante filastrocche per capire che non sono poi così difficili.

